Il trauma cranico - Aspetti medici, cognitivi, sociali

Dana S. DeBoskey - Jeffrey S. Hect, Connie J. Calub
Il trauma cranico
Aspetti medici, cognitivi, sociali

Guida per la famiglia

traumacranico.jpgIl manuale si rivolge ai familiari dei soggetti che hanno subito un trauma cranio-cerebrale, patologia tanto importante e diffusa nei Paesi occidentali. Molti autori ne parlano come di una “epidemia silenziosa”: in termini di “anni di vita perduti”, statistiche americane mettono il trauma cranico al primo posto, anche rispetto alle malattie cardiache e ai tumori, a causa della giovane età delle persone colpite. Un grave trauma cranio-cerebrale provoca alterazioni patologiche - spesso solo parzialmente reversibili - dell’intelligenza, dell’affettività, delle funzioni motorie della persona, a causa di lesioni diffuse che interessano tutto il cervello e quindi non localizzate ad una singola area, come in genere succede negli incidenti vascolari.
Gli autori cercano di superare la barriera così frequente fra specialista e profano, offrendo un utile strumento di dialogo che possa favorire la ricerca comune del migliore programma di recupero. Le difficoltà e i problemi non si risolvono certo con la dimissione dall’ospedale o dal centro di riabilitazione e il programma deve quindi coinvolgere i familiari per favorire un adeguato reinserimento nella famiglia stessa, nella scuola, sul lavoro. La prima parte del volume è dedicata alle problematiche mediche e a quanto i parenti devono sapere durante il periodo del ricovero in ospedale. I capitoli successivi riguardano le varie problematiche (di particolare interesse quelle di tipo comportamentale) con una serie di consigli pratici alla fine di ogni capitolo.

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