Perché l’incidente non capiti agli altri
Convegno
Verona, 15 aprile 1999
Le stragi sulle strade: una non dichiarata guerra giornaliera che. causa vittime, feriti e futuri disabili. La scarsa informazione rende quasi silenzioso questo grave fenomeno, spesso sottovalutandolo perché l’incidente è considerato un evento inevitabile e imprevedibile.
E’ sempre vero? Accurate analisi di molti incidenti hanno indicato che il comportamento scorretto può essere potenziale causa di incidenti. Nonostante ciò nel nostro Paese mancano severi e adeguati controlli sulla sicurezza del traffico, ma soprattutto mancano la prevenzione e un’educazione stradale adeguata.
L’associazione Fase3, nell’ambito del “Progetto Prevenzione e sensibilizzazione del Trauma cranico”, rivolto agli studenti delle scuole veronesi, dedica a loro la prima parte del Convegno per riflettere insieme su quanto sia importante evitare comportamenti scorretti che possono essere pericolosi per la loro e altrui incolumità.
La seconda parte è invece dedicata all’analisi delle difficoltà nella ripresa della guida dopo il Trauma cranico. Saranno illustrati anche i percorsi necessari per riottenere la patente e quali sono le normative in merito.
lì convegno è stato realizzato dai familiari di persone sopravvissute a un grave trauma cranico:
- per evitare che altre famiglie ripetano la loro dolorosa esperienza;
- per suscitare nei giovani, e nella società in generale, una cultura della prevenzione.
Salvare anche solo una vita è una vittoria.
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