No, non è un errore, si tratta proprio di assaggi pedonali.
Sono quei passaggi incompleti, che finiscono col diventare dei veri e propri assaggi, nel senso di piccoli bocconi serviti al tavolo delle pari opportunità, ma ai quali non fa seguito la pietanza completa.
Parliamo dei passaggi pedonali buoni da una parte e in difetto dall’altra, come se fossero di pertinenza di due comuni, uno che fa e l’altro - dirimpettaio - che lascia correre (si fa per dire).
Basta recarsi in un qualsiasi quartiere e cominciare a girare: in breve ci si imbatte in un numero rilevante di queste assurde (ir)realizzazioni.
Guardando le foto (meglio ancora recandosi sul posto) si viene colpiti da un senso di sconforto. Per quale motivo su un lato di un marciapiede è stato realizzato uno scivolo per accedere alle strisce pedonali e su quello opposto tutto è rimasto come prima?
A che serve, se non a generare irritazione?
Ci siamo già occupati di questo fenomeno un paio di anni fa, segnalando all’amministrazione comunale di allora questo tipo di inadempienze, il cui significato va oltre la possibilità o meno per tutti di muoversi in città: testimonia di un approccio superficiale e sciatto ai problemi e ai diritti di una larga fascia di popolazione.
In ogni caso ne deriva un senso di approssimazione, di mancanza di una strategia minima sulla mobilità non solo dei disabili.
In seguito alle segnalazioni qualche passaggio è stato normalizzato, ma pochi.
Ripubblichiamo quindi un primo elenco e lo segnaliamo all’attuale amministrazione comunale (che, va detto, non ha responsabilità sui passaggi in questione, realizzati tutti in periodi antecedenti al suo insediamento).
Qui trovate le foto e l’ubicazione in città.
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Contestualmente alla pubblicazione il post è stato inviato a cinque assessorati del Comune di Verona (strade, mobilità, servizi sociali, pari opportunità, decentramento), a due organi di stampa, ad alcune organizzazioni.
Dopo una settimana abbiamo solo le reazioni di Balab - Laboratorio Provinciale per il Superamento e l’Eliminazione delle Barriere Archiotettoniche e Sensoriali di Verona (http://www.balab.it/pagine/notizia.aspx?id=23) che si è dichiarato disponibile anche a qualche iniziativa, e di Venetoaccessibile (http://www.venetoaccessibile.it/).
Aspettiamo fiduciosi…